Strive cambia SATA: dividendi giornalieri legati a BTC dal 16 giugno
Strive prepara SATA ai dividendi in contanti giornalieri dal 16 giugno, mantenendo il tasso dichiarato al 13% e puntando sulla tesoreria in BTC.

Strive Asset Management prepara un cambio di struttura per SATA, il suo titolo privilegiato collegato alla strategia di tesoreria in Bitcoin. Dal 16 giugno, la società prevede di passare dai dividendi mensili a pagamenti in contanti in ogni giorno lavorativo di mercato, una formula che, nelle intenzioni dell’emittente, renderebbe SATA il primo titolo quotato negli Stati Uniti con distribuzioni giornaliere di questo tipo.
Decrypt ha riportato che il cambiamento riguarda la Variable Rate Series A Perpetual Preferred Stock, identificata dal ticker SATA, sbarcata sul Nasdaq a novembre. Il tasso annuo dichiarato resterà al 13%, ma la maggiore frequenza dei pagamenti dovrebbe portare il rendimento annuo effettivo al 13,88%, per effetto della capitalizzazione su circa 250 sedute di mercato. Per chi segue questi strumenti, il punto non è solo il rendimento nominale, ma il modo in cui un prodotto azionario cerca di replicare flussi di cassa più tipici del reddito fisso.
La società ha presentato la modifica insieme ai conti del primo trimestre. Sempre Decrypt ha indicato una perdita netta di 265,9 milioni di dollari nei tre mesi chiusi il 31 marzo, attribuita soprattutto a una riduzione di 295,8 milioni nel valore delle partecipazioni in BTC. Strive deteneva 15.009 BTC in bilancio e, sulla base dei dati citati da Bitcoin Treasuries, risultava il nono maggiore detentore aziendale dell’asset digitale.
Il nuovo schema si inserisce nella corsa delle società con tesorerie in BTC a creare strumenti finanziari capaci di sostenere l’accumulo di riserve. Bitcoin Magazine ha scritto che SATA punta a offrire flussi di cassa quotidiani a investitori orientati al reddito, mentre CoinDesk ha evidenziato che il passaggio avviene mentre Strive elimina il debito residuo e amplia la propria strategia di tesoreria. Il caso mostra anche la distanza tra prodotti quotati legati a bilanci aziendali e il semplice trading di criptovalute sul mercato a pronti.
Un confronto immediato arriva da Strategy, società che ha già usato strumenti privilegiati per finanziare la propria esposizione a BTC. Decrypt ha ricordato che SATA è stato modellato su STRC, titolo di Strategy lanciato a luglio e impostato su distribuzioni mensili con rendimento dell’11,5%. Strive prova ora a differenziarsi sulla frequenza dei pagamenti, trasformando il calendario dei dividendi in un elemento centrale della proposta finanziaria.
La reazione del mercato è stata osservata anche sul titolo ordinario della società: The Block ha riportato un rialzo delle azioni dopo l’annuncio della strategia da “società a dividendo giornaliero” e la comunicazione dell’azzeramento del debito. Resta però il nodo della volatilità del sottostante: i conti di Strive mostrano come le oscillazioni di BTC possano incidere pesantemente sui risultati trimestrali, un tema già emerso in altri casi di tesorerie aziendali, come nella recente perdita da 239 milioni su BTC di Nakamoto.
Per gli investitori, SATA resta un titolo privilegiato quotato e non una detenzione diretta dell’asset digitale. La novità dei dividendi giornalieri può rendere più frequenti i flussi di cassa, ma non elimina i rischi legati alla struttura dell’emittente, alla sostenibilità dei pagamenti e alla volatilità delle riserve in BTC. La partita, per Strive, sarà dimostrare che l’innovazione nel calendario delle distribuzioni può reggere anche in fasi meno favorevoli del mercato.