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XRP perde il supporto a 1,15 dollari: il rally sfuma e il mercato guarda i volumi

XRP cede il 3% e perde il supporto a 1,15 dollari dopo il fallito breakout: volumi elevati e triangolo tecnico sotto osservazione dai trader.

Paolo Ferrari
Paolo Ferrari · Trader & Founder · Milano, 1980
3 min di lettura news
XRP perde il supporto a 1,15 dollari: il rally sfuma e il mercato guarda i volumi

XRP ha ceduto circa 3% nella seduta di mercoledì, perdendo il supporto a 1,15 dollari dopo il tentativo non riuscito di consolidare il movimento sopra 1,20 dollari. CoinDesk ha riportato che la pressione dei venditori è arrivata dopo un nuovo rifiuto sotto una linea di tendenza discendente osservata da mesi. Il ribasso prolunga la fase descritta nella nostra analisi su XRP sotto 1,20 dollari, dove la resistenza restava il punto decisivo per capire la tenuta del rimbalzo.

La fase più intensa delle vendite si è concentrata intorno alle 15:00 UTC, quando gli scambi sono saliti a 134,2 milioni di token, circa il 170% sopra la media indicata da CoinDesk. In quel passaggio il mercato ha rotto l’area di 1,1550 dollari, trasformando un livello seguito dai trader in un punto di pressione. Gli acquisti sono riemersi vicino a 1,13 dollari, ma il recupero verso 1,15 dollari non è bastato a riconquistare il supporto perso.

Il quadro tecnico resta compresso dentro un triangolo simmetrico che da circa un anno contiene i prezzi tra un’area di supporto vicina a 1,10 dollari e una resistenza in zona 1,25 dollari. La trendline discendente continua a limitare i tentativi di recupero, segnale che il mercato sta privilegiando i livelli grafici rispetto alle aspettative di medio periodo. Per chi segue l’ecosistema Ripple, la dinamica conferma quanto il prezzo del token resti sensibile ai punti di rottura tecnici.

Il movimento arriva mentre una parte del mercato continua a guardare alla possibile legislazione statunitense sulle criptovalute come catalizzatore per il settore. Tuttavia, nella seduta osservata da CoinDesk, la narrativa normativa non ha prevalso sui livelli tecnici, un tema centrale anche nella nostra guida al trading di criptovalute. La debolezza di XRP si inserisce in una fase selettiva per le criptovalute alternative, comparto in cui rientra anche NEAR Protocol.

Il nodo principale resta la mancata conferma sopra 1,20 dollari, livello che aveva alimentato l’ipotesi di un’accelerazione più ampia. La rottura di 1,1550 dollari ha invece riportato il controllo nel breve termine ai venditori, mentre l’analisi sul rally fermato a 1,25 dollari aveva già evidenziato come quella soglia restasse lo spartiacque per un cambio di passo. In assenza di un recupero stabile, i trader stanno osservando se l’area di 1,13 dollari possa continuare ad assorbire l’offerta.

Sul fronte fondamentale, le notizie legate a Ripple e ai pagamenti continuano a circolare, ma non hanno impedito la prevalenza dei segnali di mercato. Il recente sviluppo su Ripple e Flutterwave nei pagamenti africani e le iniziative collegate a RLUSD restano elementi di contesto, non fattori sufficienti a invertire da soli la pressione tecnica. In questa fase, le notizie societarie sembrano pesare meno della capacità del prezzo di riconquistare i livelli persi.

Per le prossime sedute, l’attenzione resta concentrata sulla fascia compresa tra 1,10 dollari e 1,25 dollari, estremi del triangolo che continua a comprimere l’azione dei prezzi. Un ritorno sopra 1,15 dollari ridurrebbe la pressione immediata, mentre una nuova perdita dell’area 1,13 dollari riporterebbe il mercato a guardare il supporto inferiore. La seduta conferma quindi una lettura prudente: senza volumi in acquisto e senza rottura della resistenza, il breakout resta incompiuto.

Fonti - CoinDesk

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