Palantir balza con l’intesa NVIDIA: Wall Street riscopre il software IA
Palantir rimbalza in Borsa dopo l’intesa IA con NVIDIA basata su Nemotron. Il mercato torna a guardare al software per governi.

Palantir torna al centro della rotazione sull’intelligenza artificiale a Wall Street, con il titolo in forte recupero dopo settimane di pressione. 24/7 Wall St. ha indicato che le azioni sono salite di circa 18% in una settimana, mentre gli investitori riducono l’esposizione ai semiconduttori e cercano nomi legati al software IA. Il catalizzatore è la nuova collaborazione con NVIDIA, che dovrebbe utilizzare Nemotron per sviluppare modelli di intelligenza artificiale destinati al settore pubblico.
Il titolo del gruppo guidato da Jensen Huang scambia a 194,83 dollari, in calo dell’1,39% nelle ultime 24 ore, in una fase in cui il mercato distingue sempre di più tra infrastruttura di calcolo e applicazioni commerciali. Secondo 24/7 Wall St., l’intesa mette insieme due tra i principali vincitori della corsa all’IA, ma con una narrativa diversa rispetto ai mesi scorsi. Il punto centrale non è più soltanto la domanda di processori, bensì la capacità di trasformare i modelli in soluzioni operative per clienti governativi e grandi organizzazioni, un tema che avevamo già seguito nell’analisi su Palantir e il premio IA discusso da Wall Street.
Il rimbalzo arriva anche in un momento delicato per chi aveva puntato contro Palantir. 24/7 Wall St. ha ricordato che Michael Burry aveva coperto circa metà della posizione corta circa una settimana fa, scelta che si è rivelata tempestiva alla luce del successivo recupero del titolo. La dinamica alimenta l’ipotesi di una stretta sugli operatori ribassisti, soprattutto se il flusso di notizie sull’IA governativa resterà favorevole.
La valutazione resta però il nodo più controverso. L’articolo segnala un multiplo prezzo/utili storico vicino a 145 volte, livello che richiede una crescita molto sostenuta per essere assorbito dagli utili futuri. Per questo il caso Palantir continua a dividere il mercato: da un lato la domanda per piattaforme IA operative, dall’altro il rischio che molte aspettative siano già incorporate nei prezzi.
Il confronto con i semiconduttori resta comunque inevitabile. Dopo anni in cui le azioni NVIDIA hanno rappresentato il simbolo più riconoscibile del ciclo IA, una parte degli investitori guarda ora alle società capaci di monetizzare il software sopra l’infrastruttura. È lo stesso cambio di prospettiva emerso nel nostro confronto su Tesla e NVIDIA nei rendimenti di lungo periodo e nella lettura del ridimensionamento di AMD dopo il sogno del trilione.
Per Wall Street, la domanda è se questa rotazione sia un semplice rimbalzo tecnico o l’inizio di una fase più ampia a favore del software IA. Nel monitoraggio delle migliori azioni da comprare, casi come Palantir mostrano quanto il mercato stia premiando le storie con contratti, integrazioni e clienti istituzionali, ma anche quanto resti sottile il margine d’errore quando le valutazioni sono già estreme. Il tema si inserisce in un quadro più largo, dove anche la nuvola IA di Meta ha riacceso l’attenzione sulle società capaci di trasformare capacità di calcolo in ricavi ricorrenti.